Supporto al rientro al lavoro dopo una pausa
Per chi torna al lavoro dopo una pausa significativa: maternità o paternità lunga, malattia, periodo di assistenza a un familiare, periodo all’estero, anno sabbatico. La pausa lascia di solito un’autopercezione professionale fragile, anche quando il profilo resta perfettamente valido.
Come si struttura il lavoro
Il primo passaggio è di ricostruzione: aggiornare la lettura che la persona ha del proprio profilo, distinguendo quello che effettivamente è cambiato nel mercato (poco, di solito) da quello che è cambiato nella propria postura professionale (di più, di solito). È utile farlo prima di toccare CV o profilo professionale online, perché lo strumento operativo è buono solo quanto la chiarezza che lo precede.
Il secondo passaggio è il rientro vero e proprio. Qui le decisioni operative riguardano il ritmo (tempo pieno o parziale, in azienda o in modalità ibrida), il tipo di ruolo (continuazione di carriera o un cambiamento parziale colto come occasione), e la negoziazione con il mercato sull’eventuale gap retributivo della pausa.
Per chi funziona
Funziona bene per persone che hanno un’immagine ancora un po’ confusa di cosa effettivamente vogliono, e sono disposte a chiarirla insieme prima di andare in giro a candidarsi. Funziona meno bene per chi vuole arrivare a inviare CV nelle prime due settimane.